venerdì 8 giugno 2007

Aggressività non gratuita

Dalle reazioni degli organi di informazioni al voto in Senato (esempio Radio 24 stamattina) si capisce il perchè dell'aggressività e della maleducazione del polo.
Invece di parlare di "vittoria del CS" si parla di "forti proteste della CdL" che "contesta il voto" e lo dichiara "illegittimo".

In questo modo diminuiscono la frustrazione dei loro elettori per la sconfitta e per il fatto di essere in minoranza in parlamento.

Quindi, sono azioni di disturbo e di pressione progettate a freddo, e realizzate da fedeli pasdaran del polo messi lì apposta, che hanno il compito di trascinare gli altri.

E il CS? Non una protesta, seppur flebile. Io avrei denunciato con forza la mancanza di rispetto per il Senato. Avrei fatto il parallelo con gli autonomi e il loro modo di concepire le assemblee, avrei rimarcato singole espressioni e insulti facendo nomi e cognomi dei responsabili.

Questa timidezza continua e invincibile fa male al CS, viene interpretata come debolezza dagli elettori.




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