mercoledì 6 giugno 2007

Di Pietro non me la conta giusta

Di Pietro non me la conta giusta. Prima presenta lo sconosciuto De Gregorio al Senato, titolare del marchio Italiani nel mondo e transfuga da parecchi partiti, tra cui Forza Italia. Dura pochissimo, passa dall'altra parte alla prima elezione della prima seduta del Senato. Poi il suo partito, l'Italia dei Valori, non tiene fede al nome in diverse città della Campania, ad esempio a San Giorgio a Cremano (popoloso comune alle porte di Napoli) dove si presenta alle recenti amministrative assieme  a Forza Italia (ebbene sì) e a tutta la destra con un candidato sindaco UDEUR (ebbene sì, e aveva fieramente contestato Mastella per l'indulto).

Infine, proprio quando la destra avvia uno dei suoi rituali attacchi, tanto per vedere che effetto che fa (il caso Speciale, un generale prossimo alla pensione che tira fuori una storia dell'anno prima) e mentre il CS si appresta alla solita difesa (spoiling system, anche voi avete fatto così, avvicendamenti di routine, ecc.) rilascia un'intervista fortemente critica a Visco (suo collega nel governo) sul Corriere della Sera e si appresta anche a presentare una mozione contro di lui.

E a questo punto Mastella, a cui non manca la verve, decide che tre indizi fanno una prova e butta lì, una boutade: non è che si sta preparando un inedito e incredibile governo Berlusconi-Di Pietro?

1 commento:

  1. Corradoinblog6 giugno 2007 02:47

    Ciao.

    Di Pietro è anche quello che difende la TAV in Val di Susa e impedisce l'eolico in mare davanti al suo Molise.


    OT: non riesco a trovare il feed rss del tuo blog per inserirlo nel mio blog roll. Eppure splinder ha i feed (vedi ad esempio http://pennarossa.splinder.com/, blog collettivo a cui ho iniziato a collaborare...)

    RispondiElimina