mercoledì 13 giugno 2007

Tre marziani al Quirinale

Oggi Berlusconi, Bossi e Fini salgono al Quirinale (che è un colle di Roma, per questo si dice sempre "salgono") per chiedere le elezioni anticipate. La motivazione sarebbe che nelle elezioni amministrative parziali la coalizione di governo ha perso in 3 città o province su 10 (e neanche capoluoghi). E anche con percentuali di votanti basse, che dimostrano che non ci sia stato proprio un grande plebiscito contro il governo.

Con questo criterio in Italia si voterebbe per cambiare il governo una volta all'anno. Si può immaginare la perplessità di un uomo notoriamente impassibile come Napolitano davanti a questi tre marziani.

Sarebbe più comprensibile e accettabile se portassero il vero motivo: che al governo preferirebbero esserci loro.

Un altro argomento pare che sia la situazione del paese, che "non si tiene più". In realtà tutti gli indicatori sono al bello (PIL, occupazione, produzione industriale, entrate, debito pubblico, avanzo primario) e quindi anche questo argomento è totalmente privo di senso.

Ne rimane solo uno: tenere sveglio il proprio elettorato, propenso al sonno come tutti gli elettorati dopo gli entusiasmi e le emozioni delle elezioni generali, con continue notizie da prima pagina.

1 commento:

  1. L'incontro in reatà è stato rinviato, hanno preso appuntamento per il 20 giugno. Sicuramente Berlusconi per quella data troverà qualche altro argomento. La sostanza del discorso però è la stessa "al governo preferirei essercio io".

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