mercoledì 4 luglio 2007

Senatori o calciatori?

Berlusconi ha fatto sapere che sta trattando il cartellino di due o tre senatori per rafforzare la formazione del centro-destra al Senato. Forse pensa di essere al Milan. Tra questi senatori, secondo alcuni organi di informazione, dovrebbe esserci anche Lamberto Dini. Se fosse vero (ne dubito) dovremmo dedurne che Dini è veramente una persona che non porta rancore, considerando le palate di mota che i giornali e le riviste di Berlusconi hanno scaricato su sua moglie (foto) e i veleni e le insinuazioni (totalmente false) della commissione Telecom-Serbia.
Un'altra cosa a cui Berlusconi probabilmente non ha fatto caso è che alla Camera invece la maggioranza dell'Unione è intorno ai 70 seggi.

2 commenti:

  1. Lo sa, lo sa. E' dal giorno successivo alle elezioni che ci sta provando con la Grosse Koalition! Lui vuole dimostrare che il paese è diviso in due, eccetera.

    Tutto il resto è comunicazione (abile, debbo dire...anche perchè ha lavorato sul passo lungo, rincoglionendo gli italiani da 20 anni con le reti mediaset) e propaganda.

    Quanto al calcio: fu lui che coniò, a proposito della sua candidatura politica, lo "scendere in campo". Per non dire di "forza italia", prelevato e utilizzato dritto dritto dagli stadi. Perchè lui sa che molti (troppi) nostri concittadini si tengono la monnezza sotto casa, ma se la squadra perde la partita...eh, sò dolori!

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  2. Ah, scusami: sono l'anonima, mi chiamo Elisabetta, Eli che si fa prima...

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