mercoledì 19 settembre 2007

Viva Massimo Boldi

Tanto per ricordarcelo tra qualche anno (o qualche mese):

«Fassino ha un solo globulo rosso che gli dà quel colorito grigio. Una volta ha avuto un’erezione e il globulo gli è andato giù»

«Prodi-Halzeimer» (il prossimo insulto? mongoloide? spastico?)
«Baffetto-D’Alema? Lui parla del V-day come di fascismo latente? Ma taccia, che poche settimane prima delle elezioni telefonava a quello in mutande, Fiorani, per dirgli: dai, compriamoci una banchetta, la Bnl. Lo facciamo per i lavoratori »

«i sindaci pezzi di merda che se la prendono con i lavavetri. Sono solo dei funzionari di partito, ecco perché i partiti devono togliersi dai coglioni»

(... i partiti ) «da eliminare, la cancrena della democrazia »

(... Mastella) « ambigua e carica di doppi sensi invece la sua dichiarazione sulla sua verginità pre matrimoniale, non è mai stato chiarito fino in fondo a quale tipo di relazione sessuale facesse riferimento»


Possiamo dedurre che per parlare al popolo è obbligatoria la volgarità (ovviamente a sfondo sessuale), la deformazione della verità (D'Alema casomai telefonava a Consorte), la generalizzazione (tutti uguali).

Nel campo volgarità allora preferisco di gran lunga Massimo Boldi, almeno non pretende di insegnarci a vivere.

Ma ritengo che, anche se lui non se ne è accorto, lo ha già seppellito una battuta, fulminante, del grande Altan:

"EMOZIONATEMI, SENNO' MI TOCCA DI PENSARE"
 



6 commenti:

  1. Non credo che Grillo stia deragliando, a me sembra sempre lo stesso di 20 anni fà: un ottimo attore comico con una grande capacità di comunicazione e di empatia con il pubblico (anche se non scevro da una certa volgarità, a mio vedere minimale rispetto a ciò cui sono ormai abituata dai media).

    Grillo non è né si pone da politico, dice a volte cose che condivido, a volte cose incondivisibili, una qualità che gli riconosco però è quella di trasmettere l’immagine di uomo in buona fede, che crede fermamente in quello che dice e in quello che fa, e per me questo è molto bello e molto raro.

    Sono contenta quando da voce a idee che io stessa albergo, ma che non sarei in grado di veicolare in maniera così efficace verso i soggetti cui è diretta.

    Ce ne vorrebbero con la capacità di emozionare...mi sa tanto che non deve essere poi tanto facile!

    Faruffa

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  2. Mi spiace, sarà un mio limite, ma la mia soglia di accettazione della volgarità evidentemente è più bassa. In particolare in questi giorni ho ascoltato un crescendo di volgarità e insulti gratuiti (alcune perle le ho citate) che, pronunciate da qualsiasi altro (che so, un attore di destra, diciamo Barbareschi, o i Fichi d'India) avrebbero provocato l'immediato e corale cartellino rosso.


    Anche cercando di superare la mia repulsione per queste forme di sostanziale violenza ed entrando nel merito, non trovo molto di interessante nelle confuse e auto-assolutorie proposte di Grillo, come ho cercato di spiegare già mesi fa nel post "Grillo è in loop".

    Riguardo all'unica proposta che sembra condivisibile ad una lettura frettolosa, quella del divieto per i parlamentari con carichi pendenti, concordo con le osservazioni di Curzio Maltese di un paio di giorni fa (La Repubblica). Non ha senso vietare qualcosa che gli stessi elettori con il voto democratico dovrebbero sanzionare, sarebbe una democrazia sotto tutela, una resa.


    Infine sulla "capacità di emozionare": purché non sia in antitesi al pensare ...


    Ah, dimenticavo la buona fede. Nel post che citavo la riconoscevo senz'altro anche io. Purtroppo non basta la buona fede per avere ragione e non fare danni (ne abbiamo luminosi esempi in tutto il novecento).

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  3. Altra perla di Grillo, l'avevo dimenticata:

    "L'8 settembre, giorno della disfatta dell'Italia ... dopo quella data non è cambiato un katzo!!!"


    La resistenza, i suoi 40 mila morti, i partigiani portati davanti al plotone di esecuzione, la ricostruzione della democrazia nel nostro paese?

    Non è mai successo, a quanto pare.


    Un lapsus illuminante, ma non credo involontario, piuttosto una spia della cultura politica del personaggio.


    Meditate, residui creduloni nel grillo-pensiero.


    Alberto

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  4. E che mi dite delle simpatiche esternazioni del "caro" Luttazzi ? (aridatece Lelio please!)

    carla

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  5. ...per chi si fosse perso TANTA LETTERATURA INSERISCO IL TESTO INTEGRALE:


    Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli p... addosso, Previti che gli c... in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti"

    carla

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  6. Carla, effettivamente era di una volgarità insopportabile. Io l'ho sentito in replica a Radio 24. Anche controproducente rispetto all'obiettivo. Non sono d'accordo però con la censura e la chiusura, come anche per Grillo. Si può sempre spegnere la TV. E’ questo il pluralismo, Anche in edicola ci sono pubblicazioni oscene (non mi riferisco solo a quelle porno) che abbiamo l’accortezza di lasciare lì. Così come siamo liberi di considerare squalificanti (di tutte le altre cose che dice) gli insulti gratuiti di Grillo.

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