giovedì 29 novembre 2007

Perché Berlusconi preferisce Veltroni a Prodi?

Leggete questa breve dichiarazione virgolettata di un fido di Berlusconi (è come se parlasse lui), Nucara, un ex ministro cosiddetto "repubblicano".

"E fa bene a non fidarsi perché quando al Senato il governo si salva come è successo in queste ore grazie alle assenze di Dell'Utri e Pera - non due senatori qualsiasi - allora vuole dire che il Cavaliere l'accordo con Veltroni vuol farlo davvero. Per ora Prodi non cadrà, ma se venerdì "Walter e Silvio" trovano una sintonia, allora per lui [Prodi, ndr] il 2008 sarà davvero breve". (Da Repubblica di oggi)

Traspare anche qui tutto l'odio per la persona e l'ansia di far cadere Prodi che leggo tutte le settimane su Panorama, ma anche una chiara preferenza per Veltroni come avversario del cav.
Leggete ad esempio questo titoletto presente sull'ultimo numero (sulla legge elettorale proposta da Veltroni):

"Berlusconi e Veltroni puntano su un nuovo modello di voto per cambiare il sistema politico. Ecco perché hanno deciso di farlo, cosa hanno in testa e quali ostacoli devono superare"

Un titolo che accredita un tandem, una coppia affiatata, infatti nella copertina dello stesso numero appaiono assieme. (A parte il fatto che nella foto, accuratamente ritoccata da amorevoli mani, Berlusconi 71 enne appare più giovane, liscio e tonico di Veltroni ...).

Eppure Prodi dovrebbe essere "bollito", ha dichiarato che dopo questa presidenza lascia, ha una popolarità ai minimi livelli (dicono i sondaggi ...), mentre Veltroni è nuovo, è popolare, è moderno.

Io tra un avversario debole ed uno forte preferirei uno debole.

Ma Berlusconi raramente sbaglia. Ritiene che Veltroni avversario sia meglio perchè la premessa sarebbe la caduta di Prodi e le agognate elezioni anticipate nel 2008, con annessa rivincita e ripresa del potere.

Ma secondo lui è meglio anche per un altro elemento, che ho sottolineato più volte: Prodi è temibile perché si porta dietro l'alleanza con la sinistra radicale e quindi un blocco di voti tale da rendere la vittoria della destra problematica o impossibile.

Veltroni nella testa di Berlusconi e dei suoi cari si porta dietro la inevitabile divisione a sinistra. Mentre lui non dubita di poter comunque ricomporre l'alleanza della destra, qualunque sia il sistema elettorale. Una competizione non ad armi pari, sicuramente quella che lui preferisce.

In sintesi, a parte che la presuzione del CD sono convinto sia errata, al CS conviene che questo governo duri il più a lungo possibile (anche perché possa fare le molte cose che deve fare) e, quindi, dovrebbe prestare la massima attenzione a questa trattativa adulterata all'origine da interessi diversi se non contrapposti, attenzione al metodo Lucy Van Pelt; il CS non faccia come il fiducioso e immemore Charlie Brown ma piuttosto come Schroeder versus Lucy.


schroeder_lucy  

(Disegni di C.M.Schulz, copyright implicito)

Nessun commento:

Posta un commento