mercoledì 23 gennaio 2008

Ma sanno contare?

Da Repubblica (23.1.2008):
"Potrebbe essere lo stesso governo Prodi, "in una settimana" a cambiare, secondo il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, "questa legge elettorale, spostando il premio di maggioranza del Senato dalle regioni a livello nazionale"
.


Sono quasi due anni che Berlusconi e gli altri leader del CD, in particolare Fini, ripetono questo concetto, il "piccolo aggiustamento" che sistemerebbe il porcellum.
Mai nessuno che gli facesse notare che, nelle elezioni 2006, se il premio di maggioranza fosse stato calcolato in questo modo al Senato ci sarebbe una (netta) maggioranza di centro-destra e alla Camera di centro-sinistra (altrettanto netta, quella attuale).
Infatti nelle elezioni del 9 e 10 aprile, diversamente dalle precedenti elezioni dal '94 in poi, il voto dei giovani da 18 a 24 anni ha consentito al centro sinistra di avere la maggioranza, mentre con il solo voto delle classi di età dai 25 anni in poi il centro-destra aveva la maggioranza, sempre con percentuali molto inferiori all'1%. (Sempre che i voti siano stati contati correttamente).

Si continuano a confondere due aspetti: il sistema elettorale e i suoi effetti sulla composizione di partiti e alleanze, e il bicameralismo perfetto previsto dalla Costituzione (che oggi compie 60 anni, e che auspichiamo ne compia parecchi altri) per un sistema elettorale e di formazione dei governi completamente diverso, di tipo parlamentare e proporzionale.

Per i leader del CD si spiega, la coerenza non interessa né a loro nè ai loro elettori, ma i giornalisti?

2 commenti:

  1. ..dai che se allunghiamo appena un po' il brodo ... il 27 aprile michele compie 18 anni e vota!!!

    cc

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  2. http://prodiraduno.ilcannocchiale.it/


    allora ?? possibile che non interessi nessuno difendere questo governo?? possibile che in questo paese siamo tutti imbambolati ad aspettare sempre 'a nuttata???

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