martedì 25 novembre 2008

I misteri di Roma - 4. Via Labicana 83

Continuando nel piccolo viaggio tra i misteri di Roma (misteri molto urbani, per niente arcani, e che rimarranno tali), e tornando dal Colosseo verso Est, inoltrandosi su Via Labicana, la strada opposta alla notissima Via dei Fori Imperiali, si può ammirare un altro interessante mistero. Proprio all'angolo con Via di San Clemente, quindi in prossimità della bellissima chiesa, una delle più antiche di Roma (e quindi del mondo), davanti alla pasticceria e gelateria Ciuri Ciuri (specialità siciliane DOC) fa bella mostra di sé questo palazzo incappucciato da un ponteggio. Al civico 83, è un palazzo che si può definire vecchio, piuttosto che antico, risale ai primi del '900, come tutta la strada. Ai tempi del Papa Re in questa zona c'erano prati e il terreno era più in basso, infatti la chiesa di San Marcellino, all'altro lato della strada (su Via Merulana), è ora interrata per quasi due metri.

Il palazzo fino a circa 5-6 anni fa, era ancora abitato, poi tutti gli abitanti se ne sono progressivamente andati (o sono stati scacciati) ed è cominciata la prevista ristrutturazione. Per farne cosa non si sa. Probabilmente mini-appartamenti per una vendita frazionata, o un residence, o un albergo. Qualsiasi fosse l'obiettivo (nel cartello non c'è scritto, solo la proprietà: Madi Srl) la ristrutturazione si è fermata ancor prima di iniziare, in un tempo imprecisato, credo almeno 3 anni fa (il tempo è difficile da valutare per queste "opere incompiute" che diventano presto parte del paesaggio).

Motivi? Non è dato sapere. Eredità contestate? Ricorsi di creditori? Ditte fallite? Concessioni edilizie mai arrivate? Problemi strutturali evidenziati e che non si come risolvere (si parla di un fiume sotterraneo, in romano una "marrana", che passa proprio sotto questa zona)? Quello che si conosce è solo il risultato, blocco totale. O quasi totale, un paio di anni fa sono stati risistemati i ponteggi, ora a norma. E sono stati lasciati lì. Due-tre anni di occupazione del suolo pubblico? Due-tre anni di noleggio dei ponteggi? Per sovrappiù, come si può vedere dalla vista dal satellite, l'immobile è molto grande e si estende quasi fino a Via di San Giovanni (lo "stradone di San Giovanni" per i romani DOC).

Meno mercato e meno stato
09112008207La considerazione che mi suscita questo palazzo ogni volta che ci passo davanti (e ci passa metà dei romani) è però un'altra. E riguarda il nostro paese e la sua capacità progettuale. Ragioniamo, siamo a 300 metri dal Colosseo, di fianco alla Chiesa di San Clemente (già l'ho detto), sull'altro lato il Colle Oppio e la Domus Aurea. Un posto unico al mondo, milioni di persone ogni anno progettano o fanno viaggi a Roma per vedere questi luoghi. Un grande valore quindi. Un grande valore inutilizzato nel modo più totale.

In altri paesi avrebbero buttato giù tutto e rifatto qualcosa di nuovo, azzerando i problemi strutturali. O avrebbero lasciato solo il guscio esterno. O sarebbe intervenuta la mano pubblica affidando all'architetto Calatrava o Fuksas o Frank Gehry o a qualche altro architetto creativo (inviso a Beppe Grillo) la realizzazione di un museo che sarebbe diventato una delle nuove attrazioni di Roma. Come il museo di Bilbao di Gehry, appunto.

Sicuramente nessuno avrebbe accettato, in questo sporco mondo capitalistico, di gettare dalla finestra milioni di Euro di mancati guadagni, per qualche cavillo burocratico o legale (sono certo che la spiegazione sia da queste parti).

Immobilismo totale. Ma qui non siamo nella sfera pubblica. Non dovrebbe entrarci l'inefficienza dello stato, se non per impedimenti burocratici alla portata di qualsiasi agguerrito studio legale. Qui non è questione di meno stato e più mercato. Neanche il mitico mercato, in Italia, riesce a smuovere l'apatia e l'immobilismo, a quanto si può vedere.
E ancora una volta si conferma che non ci stupisce più nulla.

Gli altri misteri di Roma:

Via Merulana 120

I cantieri  di Via Emanuele Filiberto

Il Colosseo

Documentazione fotografica:
09112008206

A due passi dal Colosseo.

09112008209

Il ponteggio con il passaggio (in fila indiana) per i pedoni.

GoogleEarth_Image_Labicana-1

Il palazzo con i ponteggi visto dal lato opposto (Google Earth)

09112008207

Notare che gli alberi piantati orsono pochi mesi dal servizio giardini del Comune di Roma, e che comparivano verdi nella foto di Google Earth (di luglio - agosto) nel frattempo si sono seccati (e sono al secondo tentativo: perseverare è diabolico).

09112008208

Il cartello con le indicazioni della propriertà e dell'impresa. L'impresa (Ridolfi) è la stessa di un  palazzo bloccato su un angolo di Piazza Vittorio.

(Le foto sono fatte da me qualche giorno fa, tranne quelle di GE indicate)

Nessun commento:

Posta un commento