lunedì 8 dicembre 2008

Pandora TV

Sembra che in area PD e dintorni sia arrivato a maturazione il convincimento che, per la costruzione del consenso e in generale per veicolare i propri argomenti, il mezzo televisivo sia piuttosto importante, almeno in Italia.

Lo deduco dal fatto che sono nate, dopo il risultato elettorale negativo, due televisioni di area PD o confinanti: Youdem, RED TV, e ora anche Pandora TV. Per quest'ultima, che appare di area "critica" (linea Travaglio-Colombo, con inquietanti accenni a sconfinamenti in zona Grillo) mi sono arrivate delle mail chiedendo un contributo economico (altrimenti non ne avrei saputo nulla).

Finalmente ci si accorge che Internet non basta?
Buona cosa, ma ... Primo, disperdere le forze su tre fronti non appare solitamente consigliabile in condizioni di debolezza. Ma, soprattutto, si tratta di iniziative che possono avere un qualche utilità pratica per il rafforzamento del consenso?

Bisognerebbe dare un po' di tempo alle varie iniziative e poi vedere come vanno, direte voi, ma forse qualche considerazione "terra-terra" si può già anticipare (facendo comunque un bocca in lupo ai coraggiosi promotori in nome del pluralismo dell'informazione).

La platea potenziale
Intanto, visto che il settore della TV analogica è chiuso (non mi dilungo su aspetti di tecnologia-mercato-normativa) una nuova rete può trovare spazio solo sul satellite o sul digitale terrestre. E' stato scelto, come per molte altre analoghe iniziative di nicchia, il satellite.

Prima osservazione: quanti sono gli abbonati alla TV satellitare, quindi quanto è ampia la platea dei possibili telespettatori? Gli abbonamenti a Sky erano 3,8 milioni a fine 2007, l'anno 2008 è andato molto bene per la pay-TV e sono arrivati ora a 4,4 milioni (fonte: Pubblicità Italia, sito web). Naturalmente per ogni abbonamento e quindi per ogni decoder c'è una "famiglia Sky" e quindi la platea potenziale è stimabile in 12-15 milioni di persone. Che già non sono tutti gli italiani. Ma in ognuna di queste famiglie Sky è possibile vedere anche la TV in chiaro, la DTT o i DVD (o niente del tutto, in rarissimi casi) e si arriva così al dato più importante: il mitico share. L'Auditel misura da un anno e più anche la TV satellitare e quindi si conosce anche questo dato: lo share medio di tutti i canali satellitari (Sky e altri) varia in base alla fascia oraria, nel 2008, dal 7% al 12% circa, circa la metà da Sky propriamente detta, il resto da Fox, Disney Channel ecc. Il tutto frammentato però su una offerta molto vasta (sintesi Key4biz da dati Auditel, vedi anche il report Auditel di ottobre 2008; tra parentesi: usciamo dai miti, i dati Auditel sono attendibili)

La famiglia Sky
C'è poi da chiedersi qual è l'identikit di questo famiglia Sky. Ha soldi da spendere in entertainment (500-1000 € all'anno), una casa stabile in cui installare una parabola, una attività stabile. Di più, proprio perchè ha deciso di pagare la TV, orienterà buona parte del suo tempo di connessione su satellite ai programmi che giustificano questa scelta, cioè sport, calcio, film, forse fiction "cult", i genere offerta "diversa" non presente in chiaro.

Difficilmente e raramente sarà orientato alla informazione, che può vedere in quantità, e con qualità solitamente superiore (per il dispiegamento di mezzi messo in campo), in chiaro (gratis) sulle reti nazionali.

Ancora, non so se esistono statistiche specifiche, ma sono certo che nel 90% almeno delle famiglie che hanno il satellite esiste anche una connessione Internet ADSL (se non c'è, è solo perché manca la copertura), e quindi anche la domanda di informazione originale, fuori dal coro, qualora ci fosse, sarebbe ampiamente soddisfatta.

La platea dei telespettatori per una informazione indipendente e alternativa, che già era 1/5 circa del totale, diminuisce ulteriormente: 1/20, 1/50? E in più, dovrebbe essere divisa per tre.

Per tentare di fare un raffronto History Channel, su Fox, ha uno share di meno dello 0,1% con un ascolto medio di 17.000 spettatori circa nella fascia serale.

Il targetMa ancora non è finita, chi possono essere questi residui ascoltatori? C'è una sia pur remota possibilità per il PD o per gli ispiratori delle iniziative esistenti e della nuova Pandora TV di far "aprire gli occhi" a un elettore del centro destra, o di recuperare con efficaci argomenti e informazioni cancellate dalle TV controllate dalla destra gli elettori pericolanti, che stanno abbandonando il PD?

Penso che sia veramente remota. Penso che i telespettatori (comunque pochi) siano tutti all'interno del centro-sinistra.

Con la prospettiva di creare televisioni auto-consolatorie, per elettori che si sentono in questo modo protetti all'interno del loro circolo di convinzioni e informazioni  e abbassano così il livello di frustrazione per la situazione generale. Una televisione di nicchia. Poco in linea con un partito "a vocazione maggioritaria".

I numeri della TV in chiaro
Il PD dovrebbe pensare invece ai numeri della TV generalista, in chiaro. Un programma di informazione, Anno zero, Porta a porta, Ballarò, Matrix, raccoglie come minimo un milione di spettatori, con punte di cinque ed oltre. E di tutte le categorie, non solo i benestanti e stabili. Non solo quelli già orientati al CS.

In un colpo solo un messaggio efficace può arrivare a una platea più ampia di 50, 100 volte e oltre.

Buon senso consiglierebbe al PD di capitalizzare al massimo queste partecipazioni. Di selezionare chi ci va in base ai riscontri, da verificare con appositi panel. Di preparare ogni partecipazione con la stessa cura che applicano i candidati presidenziali americani ai match in TV. Per gli invitati, di non arrivare là all'ulltimo momento dopo mille altri impegni, improvvisando. Di preparare prima una serie di argomenti e di messaggi efficaci pronti all'uso, in base al tema della trasmissione. Di studiare gli avversari e le loro tattiche in base alle trasmissioni precedenti, e di preparare le necessarie contromisure.

Di non fare come il tipico esponente di CS che parte regolarmente da Adamo ed Eva e da puntualizzazioni inutili su quanto appena detto dall'avversario. Perdendosi sicuramente gli ascoltatori. Che hanno la massima attenzione, come noto, nei primi 20"-30" di ogni intervento, per poi abbassare velocemente il livello (o addirittura "staccare) se in questi secondi decisivi non ascoltano nulla che attira la loro attenzione. Di individuare una contro-strategia, da applicare sistematicamente, alla strategia eterna della "interruzione aggressiva" praticata da sempre dagli ospiti di destra, preventivamente e sempre (Capezzone) o in caso di difficoltà (praticamente tutti gli altri).

Sempre per gli stessi motivi, buon senso consiglierebbe al PD di lottare per conquistare o mantenere il massimo degli spazi nelle TV generaliste, e in primis nella Rai che, in qualche modo, è governata anche dall'opposizione. Molto poco, ma quello che si può ottenere ha un ritorno in termini di ascolto incomparabilmente superiore a qualsiasi canale satellitare.

E la TV di nicchia? Se proprio la si vuole fare, molto meglio il digitale terrestre o DTT (che almeno è in chiaro e costa molto meno agli spettatori, anche niente per chi compra un televisore nuovo ora) o Internet, ben sfruttato nelle sue enormi potenzialità (ma non con la TV), puntando ad aggregazione di iniziative già esistenti e traino da quelle di maggiore successo.

E soprattutto, sfruttare in modo mirato e professionale il sistema di diffusione di informazioni più efficace che esiste al momento in rete, vale a dire i "forward", quei messaggi a volte spiritosi, a volte volgari, a volte ansiogeni che amici e parenti vi inviano incessantemente sulla casella e-mail (di solito dall'ufficio). A suo tempo uno di questi messaggi ha fatto perdere ai gestori della telefonia mobile il comodo introito chiamato "costo della ricarica".

(Visto che hanno scelto come nome Pandora, incuranti del mito greco, le immagini ricordano il film del 1951 di Albert Lewin con Ava Gardner al suo massimo)

3 commenti:

  1. Approvo e concordo. L'unica osservazione, da utente Sky, è che credo che molti utenti SkY tendano ormai ad usare il canale 500 di Sky (il TG Sky) come alternativa ai TG in chiaro per l'informazione. Perché è migliore e più completo. Ma, appunto, il canale 500, molto istituzionale e non schierato, anche se piuttosto completo, non creto YouDem, Pandora o RED....

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  2. Per questo gli hanno fatto il dispetto di raddoppiargli l'IVA ...

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  3. e noi ce lo teniamo lo stesso l'abbonamento sky ... a questo punto anche per questioni di principio e poi, concordo con corrado , l'informazione su sky è di ottima qualità e soprattutto fruibile 24 ore su 24.

    cc

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