domenica 15 marzo 2009

I misteri di Roma - Aggiornamenti

Alcuni mesi fa avevo inserito alcuni post sui "misteri di Roma", misteri tipici dell'Italia di oggi, molto meno interessanti dei misteri di quella di ieri, sicuramente non in grado di ispirare libri o film, ma neppure articoli di giornale o servizi sui canali nazionali, neanche su Report o sulle testate locali. Insomma storie di cantieri aperti, di sciatteria amministrativa, di disattenzione della pubblica opinione rassegnata o disabituata.

A che punto siamo?
Un articolo di ieri di Repubblica R2 mi aveva fatto sperare che su almeno uno di questi misteri si aprisse un cono di luce, invece ...

Il monumento più visitato del mondo

... ma anche quello tenuto peggio, è senza dubbio il Colosseo. Nell'articolo di Repubblica sembra che si parli dello stato si abbandono (vedi i titoloni) e parte bene notando anche lui l'utilizzo come spartitraffico e rotatoria del celebre monumento, ma poi in realtà tutta l'attenzione si incentra sulla confusione che regna all'esterno in certi giorni (i soliti finti gladiatori che infastidiscono le turiste o lottano per accaparrarsele, i prezzi fantasmagorici richiesti dagli ambulanti) e sulla poca assistenza data ai troppi turisti che si ingorgano nei corridoi interni dell'anfiteatro. Il problema principale sembra sia che ai turisti non viene data, assieme al biglietto, la classica mini guida con piantina. Meglio, dico io, qualche milione di metri cubi di carta risparmiata, che sarebbe poi sistematicamente gettata all'uscita. Qualsiasi turista che si rispetti gira infatti con una guida, anche se poi magari guarda solo le figure.

Anche il giornalista di repubblica (Luca Villoresi) pare non si sia accorto che il Colosseo è proprio sporco ed appare piuttosto brutto e triste. E per di più è sfregiato da cancellate in ferro stile cantiere e tornelli (!).

(Leggi l'articolo precedente)

L'immobile abbandonato in Via Labicana
Qualcosa si è mosso, i lavori sono passati ad un'altra ditta, lo Studio Ridolfi. L'unico effetto per ora è stata la strenua lotta contro le macchine che parcheggiavano in sosta vietata ostacolando l'accesso all'ampio garage interno. Altro non si vede. Lo Studio Ridolfi è peraltro lo stesso che ha in carico la costruzione del "palazzo mancante" a Piazza Vittorio (su un angolo della celebre piazza è crollato un palazzo decenni e decenni fa ed è rimasto così fino a 5 anni or sono, quando è iniziata la costruzione di un fabbricato nella stessa posizione, più o meno in stile - orrendo a mio parere - vedi foto a lato e sotto). Il palazzo di Piazza Vittorio è arrivato ad un certo stato di avanzamento (quasi finito) un paio di anni fa ... ed è rimasto così.
Via Emanuele Filiberto e le rotaie del tram numero 3
Qualcosa hanno fatto. Disperando di finire, o meglio di ricominciare, i lavori prima della fine del secolo (o almeno del mandato dell'attuale sindaco) hanno pensato di ridurre la estensione dei cantieri in modo da liberare il passaggio al tram. Così è stato fatto da circa un mese. Ma il tram 3 ancora non ripassa ed è ancora sostituito da bus. Forse volevano solo limitarsi a ridurre l'imbuto creato dalle barriere.

Via Merulana e il palazzo "bombardato"
Immobilismo totale (ma questo era una certezza).

Gli alberi abbattuti
Ovviamente il blitz è riuscito e non ha avuto conseguenze note per gli abbattitori. Il sindaco o chi per lui ha addirittura affisso manifesti per le strade che esaltano i 5500 alberi potati ("Roma rinasce"). In alcuni casi purtroppo la potatura è arrivata fino alle radici. Gli alberi ripiantati a Via Labicana (per la seconda volta lo stesso tipo di piante) questa volta hanno avuto un risultato più uniforme. La prima volta qualcuno aveva attecchito, anche se era veramente stentato. Questa volta sono seccati tutti, score 100% (vedi foto)

I prossimi misteri di Roma
Mi hanno però segnalato nel frattempo diversi altri misteri di Roma, prima o poi li affronto:

  • il cantiere della Metro C a Via La Spezia
  • ancora meglio: i cantieri della Metro C a Piazza Venezia (ebbene sì, nella piazza più famosa di Roma sono aperti da almeno due anni due cantieri, dove ovviamente non lavora nessuno da tempo immemorabile, sono stati probabilmente immortalati in un miliardo di fotografie)
  • le ringhiere sul marciapiede sul lato posteriore del Colosseo, in riparazione anche queste da un tempo indefinibile (almeno due anni) e coperte da una protezione in plastica arancione lunga almeno 50 metri (quante foto di matrimoni o di semplici turisti saranno state rovinate?)
  • i lavori sul muro di cinta del collegio irlandese a Via Santi Quattro (anche qui un'alta staccionata restringe la strada da tempo immemorabile).
Ma qualcosa di buono c'è: anche a Roma esiste una strada km 30 (quelle con dossi rallentatori a protezione dei pedoni), però ... (ci torno sopra in un prossimo post).


2 commenti:

  1. ma come? in giro è pieno di manifesti inneggianti alla potatura delle robinie!?!?!? Ah se tu ascoltassi la trasmissione Il ruggito del coniglio .... oggi hanno preso in giro il comune di roma per due ore ... ogni cinque minuti mandavano una notizia del tipo: rimossa una panchina pericolante a piazza siculi...

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  2. Aggiornamenti sugli alberi di Via Labicana. Nonostante avessero proprio l'aspetto di alberi fossili della foresta pietrificata, un alberello su due, con l'arrivo della primavera, ha buttato fuori le foglie. Gli altri sono rimasti secchi. Alcuni sono metà e metà, metà secchi e metà con le foglie. Bisogna vedere però se supereranno la calura estiva. L'altro anno andò proprio così, alcuni tosti arrivarono a luglio, ma ben pochi (mi pare solo 1 o 2) a settembre.

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