martedì 14 aprile 2009

ER: due stagioni alla volta

er-5-abbyRai 2 ha deciso di puntare tutto su ER quest'anno? Oppure non vedevano l'ora di liberarsi di questa ormai ingombrante serie e hanno colto l'occasione per chiudere tutto in un colpo solo?

Sta di fatto che ci stavamo aspettando (noi irriducibili appassionati del miglior serial TV di sempre) la solita brusca interruzione e l'attesa all'anno prossimo per l'ultima serie (15a stagione) andata in onda nelle scorse settimane in USA, quando è arrivata la sorpresa.


Per me ancora più brusca perché la settimana scorsa per vari contrattempi avevo dovuto saltare, e mi ripromettevo di vedermi più tardi la puntata cercandola in Internet. Solo che venerdì scorso c'erano parecchie cose diverse, la regia, i personaggi. er-morris-samCi sono voluti parecchi minuti per orizzontarci, ma poi è emerso che la settimana prima la Rai aveva trasmesso nella stessa serata sia l'ultima puntata della 14a serie (che era effettivamente più breve del solito, causa uno sciopero molto lungo degli sceneggiatura USA) sia la prima della 15a serie. Che nel frattempo si era conclusa in USA, con la conferma che sarebbe stata proprio "the least", l'ultima in assoluto.

Si aggiungeva poi un ritmo e un montaggio particolarmente serrato, come nelle prime serie, un netto cambio di passo rispetto alla serie precedente (che arrivava a volte inusitatamente nei territori della commedia e addirittura del glamour, con la nuova coppia Sam - Gates, ma anche con l'alcolico tradimento di Abby con Moretti).

er-8-gatesMa anche qui, a parte la regia evidentemente cambiata e il voluto ritorno alle origini, c'era anche una causa concomitante. Per la giornata di lutto nazionale proclamata per il tremendo terremoto in Abruzzo la Rai aveva sospeso la pubblicità. ER è pensato, credo, già all'origine in considerazione di qualche pausa pubblicitaria (magari non tante come quelle che ci ficcano da noi) che consentono agli spettatori di prendere fiato ogni tanto.

Così, due puntate assieme, personaggi nuovi, inclusa addirittura la nuova capa dell'ER (interpretata dalla nota attrice Angela Basset), ritmo incalzante e eventi drammatici, è stata una esperienza.


Resa ancora più intensa e impegnativa dalla uscita quasi simultanea di due personaggi chiave.

Nella prima puntata della nuova serie, apprendiamo cercando in Internet dopo la conclusione, era successo qualcosa di molto grave. In una esplosione accidentale era rimasto mortalmente ferito Pratt. Il medico che aveva iniziato come ambizioso e intemperante borsista, che aveva conquistato a fatica e a forza di errori (anche nella relazione con le persone) un equilibrio e una forza interiore, che lo avevano fatto diventare assistente e punto di riferimento per tutta la ER, e poi, proprio all'ultimo, capo di tutta la baracca.

er-6-neelaSolo che l'incidente fatale era arrivato proprio il giorno nel quale la sua nomina sarebbe stata formalizzata. Ma era rimasta in potenza, come la sua domanda di matrimonio alla fidanzata di lungo corso Bettina, appena uscita da un brutto periodo. E' Morris, il suo amico che non è riuscito a salvarlo, a trovare l'anello in una tasca del suo camice.

Non basta, nella seconda puntata della nuova stagione un'altra analoga concomitanza riguardava il personaggio centrale di tutta la serie da molti anni a questa parte, la ex-infermiera, poi dottoressa e infine assistente Abby, la fragile e forte Obi-Wan-Kenobi delle infermiere, quella che, dopo la nuova caduta nel suo alcolismo, imparava proprio nelle ultime fasi della serie precedente, che "ci vuole una grande forza per chiedere aiuto", e riusciva, proprio nell'ultima puntata, a rimettere assieme il suo rapporto con Luka (e la sua piccola famiglia).

er-3A un prezzo però, un taglio netto con l'ER, con Chicago, con un ritmo di vita che aveva costituito la sostanza della loro vita. Così anche lei si trovava in tasca contemporaneamente la promozione ad assistente e la lettera di dimissioni. Non prima di aver ancora una volta dimostrato la sua capacità medica e quel misto di competenza e spirito pratico, derivante dalla sua lunga trafila come infermiera, salvando in extremis un paziente, e la sua capacità di andare al nocciolo delle cose difendendo la capo infermiera che era succeduta a lei, Sam, in commissione disciplinare.

L'uscita di Pratt era forse spiegabile con il desiderio dell'attore di non rimanere bloccato nel personaggio (l'abbiamo visto in altri film). Quello della bravissima Maura Tierney, non credo, penso che sia più spiegabile con il tentativo di rendere la serie meno chiusa attorno a questo personaggio complesso e particolarmente riuscito, almeno nella ultima serie.

A questo punto, salvo altre sorprese, ER arriverà a conclusione in Italia nello stesso anno che in USA, chiudendosi per sempre (ma chissà ...) a primavera inoltrata.

(Le foto sono tratte dal sito della NBC e ritraggono, ovviamente, Abby, Morris e Sam, Gates, Neela e Dubenko, Neela e il suo borsista genio diciannovenne)

E Pratt? A lui qualcuno ha dedicato addirittura un video come omaggio a uno dei "character" più riusciti di tutta la serie.

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