sabato 25 aprile 2009

Memoria della Resistenza - Immagini

Le immagini della Resistenza che corredano gli articoli e le memorie su stampa o sul web sono più o meno sempre le stesse, riprese nelle manifestazioni subito dopo la Liberazione a Milano, a Genova a Bologna e nel resto del Nord Italia. Altre foto ritraggono singoli partigiani e partigiane in studio fotografico, un ricordo e una memoria a posteriori, di solito ad uso privato. Non c'erano fotografi "embedded" al seguito delle formazioni partigiane, e sarebbe stato anche assai rischioso, durante la guerra, lasciare queste prove a disposizione di fascisti e tedeschi, e quindi la memoria visiva non può essere molto aiutata dalle immagini originali.

Inoltre, non si trattava di un esercito regolare, e le immagini se cadevano in mano a fascisti o tedeschi potevano essere prove, e quindi i partigiani evitavano di farsi ritrarre mentre erano impegnati in azioni, come è logico. Per questo la maggior parte delle immagini sono state riprese dopo la vittoria.

Ho trovato nel nostro archivio alcune foto di partigiani del reggiano e mi pare giusto, oggi, pubblicarle e commentarle brevemente, per poter vedere i visi di quei ragazzi e quei giovani che la Resistenza l'hanno fatta davvero in quegli anni decisivi.

La prima immagine ritrae una formazione partigiana del reggiano in Piazza del Duomo a Reggio Emila, a maggio del 1945, in occasione della manifestazione di onore alle armi ai partigiani, ma anche di pronta riconsegna delle suddette armi alle forze regolari degli Alleati.
La foto rende una idea più realistica di una formazione partigiana rispetto ad altre dove sono indossate divise a volte improvvisate nei giorni successivi la Liberazione.

Le donne partecipavano per la prima volta in Italia in prima persona alle operazioni militari e spesso nelle foto di quei giorni della primavera del 1945 le partigiane sono in primo piano. (Fonte Istoreco - RE).


Due partigiane in una foto ricordo dei giorni successivi sono (da sinistra) Maruska e Laila (Anita Malavasi, comandante partigiana), ritratte assieme al partigiano Gip.


Il partigiano Gip (Armando Morini) esperto guastatore, in una foto sempre del 1945.


In una foto risalente probabilmente ad un paio di anni prima, in Africa Orientale, è ritratto il partigiano Folgore (Mario Grisendi), reduce di guerra, gravemente ferito (era rimasto senza una gamba) entrato poi nella Resistenza come gappista e protagonista di numerose azioni temerarie e di molti ricordi di mia zia (il suo principale strumento per le azioni era ... la bicicletta), caduto in una azione il 20 gennaio del 1945.


Un'altra immagine sempre del 1945 ritrae la partigiana Piera Bertolini, con una dedica alla partigiana e staffetta Annuska, anche lei attiva tra il 1943 e il 1945 nell'Appennino reggiano.


In questa ultima foto di questa mini galleria è ritratta Annuska (Teresa Vergalli) diciottenne, un anno dopo, l'8 marzo del 1946, mentre parla ad un comizio a Reggio Emilia nella piazza del Teatro Ariosto.



(Le foto riprodotte sono un omaggio agli uomini e alle donne della Resistenza italiana, la partigiana Annuska, casualmente, è mia madre)


3 commenti:

  1. Bellissime, grazie

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  2. Avevo dimenticato di lasciare il mio link, non sono un/una anonimo/a!

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  3. Salvatore Lo Leggio12 febbraio 2013 08:55

    Davvero molto belle. Ne utilizzerò una per il blog che alimento. Grazie. Salvatore Lo Leggio.

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