sabato 12 settembre 2009

Ingegneri del traffico

via-muratori-2009Ingenuamente pensavo che gli ingegneri del traffico avessero come compito ed obiettivo quello di trovare soluzioni per il traffico nelle grandi città. Compito improbo per la città di Roma, ma qualcuno deve pur provarci. Invece ho realizzato che fanno esattamente quello che dice il loro nome: producono traffico. Nella sopra citata città di Roma, il luogo al mondo con la più alta densità di auto (ma anche con la più alta densità di scooter e di Smart d'Europa) non è un compito difficile.

Infatti i flussi di traffico nella capitale raggiungono nel tempo un precario equilibrio, dovuto essenzialmente al bilanciamento delle abitudini degli automobilisti romani (che strada faccio oggi?) che, nelle giornate più fortunate, riesce a distribuire in modo quasi equo il flusso ininterrotto delle auto e degli innumerevoli bus e veicoli commerciali attraverso le numerose strozzature che costellano la rete viaria, determinandone la velocità.

Ad esempio, se a qualcuno venisse in mente di cambiare in senso unico una sconosciuta strada romana lunga meno di 1000 metri e chiamata Via Giovanni Crescimbeni, dirigendoli in un'altra sconosciuta strada altrettanto breve chiamata  Via Ludovico Muratori, trasformerebbe quella che era già una strozzatura per il traffico Roma Nord - EUR in un tappo. In grado di espandere a macchia d'olio l'intasamento in tutta la zona circostante, dove passano le altrettanto critiche direttrici Roma Est - Eur e Roma Est - Roma Ovest.

Qualunque cittadino romano se interpellato (eventualità esclusa tassativamente dalle pratiche amministrative di Comuni e Municipi, almeno a Roma), anche se avesse una conoscenza vaga e lontana di questo snodo (ma sono ben pochi a non passarci) avrebbe detto subito che era una idea demenziale, da abbandonare immediatamente a prescindere dalle motivazioni. Ma gli ingegneri del traffico ignorano totalmente l'andamento reale del traffico (dovrebbero provare a muoversi con la macchina qualche volta) e hanno perseguito con determinazione l'idea.

Le motivazioni dell'intervento? Ignote. Il cartello dice "Roma per Roma" ma non è chiaro quale sia la Roma che ne beneficerà. Con un blitz estivo si è passati una volta tanto rapidamente dall'idea all'azione e il risultato è il blocco continuato dalle 8 alle 20 di tutta la zona di Via Merulana, Labicana, Colosseo. Bisognerebbe trovare il modo di farlo sapere agli ingegneri del traffico. Come dite? Che gli ingegneri del traffico non esistono?

(Nella foto Via Crescimbeni prima del colpo di genio. Presto le foto "dopo la cura")
(25/9) Ecco come compare la strada ora. Beninteso i lavori sono fermi, forse per le proteste, ed è rimasto l'incongruo segnale di divieto di fermata. Alcuni scooteristi comunque risolvono il problema scendendo contromano.

(Le foto verranno presto ripristinate. Nella immagine sottostante il Teatro Flavio di Via Crescimbeni)




2 commenti:

  1. Potresti segnalare la situazione al Degrado di Roma.


    Kenpachi

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  2. Questo qua più che degrado è un riuscito mix di incompetenza, ignoranza e inefficienza. La strada in questione non è degradata, anzi è meglio di prima. Per 100 metri. Tutto il casino è però spostato negli altri 100 metri e in tutta la zona circostante.


    Segnalo però volentieri il sito Il degrado di Roma:


    http://degradodiroma.wordpress.com/



    Era nato, per la cronaca, per denunciare le carenze della giunta Veltroni. Poi, ironia della sorte, ha continuato ad essere utile anche dopo.


    Colgo l'occasione per segnalare anche quest'altra iniziativa, più mirata e circoscritta (ma estesa anche al Rione Monti) ma molto precisa ed efficace:


    http://www.degradoesquilino.com/




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