martedì 31 marzo 2020

Open data sul coronavirus Covid-19 - 31marzo 2020

Non tutti sanno che la Protezione Civile pubblica a cadenza giornaliera su un noto portale "open data" internazionale (Github) i dati rilevati per la pandemia in corso. I dati rilevati sono quelli previsti dalla OMS e difatti uno dei campi previsti è l'indicazione della nazione che li rileva.
Da questi dati sono tratti i grafici che alcuni media occasionalmente pubblicano, ma si possono scaricare e importare in Excel e fare altre analisi mirate. Per esempio quelle che proponiamo, orientate a individuare l'avvicinamento al picco.

I dati che vengono rilevati sono: ricoverati con sintomi / terapia intensiva / totale ospedalizza / isolamento domiciliare / totale attualmente positivi /nuovi attualmente positivi /dimessi guariti / deceduti / totale casi (contagiati) / tamponi.

Selezionando il dato sul totale dei contagiati rispetto al totale degli attualmente positivi possiamo verificare l'evoluzione della pandemia (i dati sono raccolti dal 24 febbraio). Si vede chiaramente che la curve degli attualmente positivi comincia ad appiattirsi rispetto all'altra dal 23/24 marzo.
Nel trend precedente il totale dei contagiati dipende dal numero dei tamponi eseguiti, che non raggiungono tutta la popolazione come noto. Un indicatore più oggettivo e purtoppo drammatico è invece il numero di deceduti rispetto al numero dei malati gravi e dei guariti. In questa curva si vede in modo chiaro l'appiattimento dei pazienti in terapia intensiva già a partire dal 20-21 marzo.
Rimane la crescita per dimessi e deceduti a causa del "backlog" accumulato nelle prime drammatice settimane dello "tsunami" in Lombardia. soprattutto.
Altro dato interessante e significativo è l'andamento dei tamponi negativi, che si rileva confrontando i contagiati rispetto al totale dei tamponi eseguiti. E' molto variabile perché dipende dal numero di tamponi fatti, come sappiamo infatti le scelte sul numero di campioni da effettuare sono state molto diverse tra Lombardia e Veneto e per le altre Regioni (vedi articolo su Il Post).
Dalla fine della scorsa settimana però si estendono in tutte le Regioni e il dato è in forte discesa (3,45% al 30 marzo). Il numero di tamponi include probabilmente anche quelli per conferma, quindi la percentuale reale è forse più elevata. E' troppo presto per fare un'estrapolazione a tutta l'Italia ma siamo lontani dalle situazioni di metà mese con 1 positivo ogni 4 tamponi.
In questo secondo grafico la percentuale (elevata a 100K) è confrontata con il totale dei contagiati e con i nuovi tamponi effettuati nel giorno.